IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  
Ultimi argomenti
» ModelSim.Xilinx.Edition.II.v5.6A
Ven 7 Giu 2013 - 0:25 Da dwdwq4

» UGS.CadExtend MDFasteners v8.0 for Solid Edge
Ven 7 Giu 2013 - 0:25 Da dwdwq4

» Flowmaster.V7.R1.build.7.5.0
Ven 7 Giu 2013 - 0:24 Da dwdwq4

» CAD Ence Logic Dnsign AND Verifcation v5.1
Ven 7 Giu 2013 - 0:24 Da dwdwq4

» Cell Illustrator v2.0 win/Linux/MacOSX
Ven 7 Giu 2013 - 0:23 Da dwdwq4

Cerca
 
 

Risultati per:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Statistiche
Abbiamo 16 membri registrati
L'ultimo utente registrato è ulolik027

I nostri membri hanno inviato un totale di 816 messaggi in 92 argomenti
Chi è online?
In totale c'è 1 utente in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite

Nessuno

Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 46 il Mer 22 Lug 2015 - 13:31

Condividi | 
 

 La fine dei modelli meteorologici ?

Andare in basso 
AutoreMessaggio
mitmania
Moderatore
Moderatore
avatar

Messaggi : 320
Data d'iscrizione : 14.07.10
Età : 46
Località : Falzè di Piave 107 mt s.l.m.

MessaggioTitolo: La fine dei modelli meteorologici ?   Dom 29 Ago 2010 - 13:33

Interessante articolo .....

El Niño sempre più forte. Colpa del global warming.

Il fenomeno climatico, responsabile di inondazioni e siccità in varie parti del globo, si sposta e acquista forza. Gli esperti: "Messi in discussione tutti i modelli metereologici elaborati negli ultimi dieci anni"

Anche El Niño, uno dei più imponente fenomeni della natura che interessa il nostro pianeta, sta cambiando aspetto, forse a causa dei mutamenti climatici in atto. Lo ha scoperto la Nasa che tiene sotto controllo le sue apparizioni con i satelliti ambientali, l'ultima delle quali è terminata all'inizio del 2010.

El Niño, ricordiamolo, conosciuto anche con la sigla ENSO, da El Niño-Southern Oscillation, è un fenomeno climatico periodico che si verifica nell'Oceano Pacifico con una media di cinque anni. Generalmente esso si manifestava con un riscaldamento delle correnti dell'Oceano Pacifico centro-orientale e, contemporaneamente, con cambiamenti di pressione atmosferica nel Pacifico centro-occidentale. Il fenomeno è spesso causa di inondazioni soprattutto lungo le aree occidentali dell'America meridionale a causa delle abbondanti piogge che il fenomeno porta con sé, e siccità in Australia e aree vicine.

L'elemento principale che rende diverso El Niño di questi ultimi anni rispetto a quello di decenni or sono è il fatto che le sue acque più calde si sono spostate nel cuore dell'Oceano Pacifico, anziché ad oriente. Ciò potrebbe avere importanti implicazioni nelle ricadute climatiche di lungo periodo non solo sulle aree che circondano il più grande oceano della Terra, ma sull'intero pianeta.

Spiega Tong Lee, del Jet Propulsion Laboratory della Nasa: "Dal 1982 teniamo sotto controllo la temperatura dell'intero oceano e abbiamo scoperto che durante le ultime manifestazioni l'intensità di El Niño è raddoppiata nel Pacifico centrale e ciò è stato particolarmente significativo durante l'ultimo evento, quello del 2009-2010". Ciò dovrebbe spiegare perché in questi ultimi anni lungo la fascia tropicale dell'Oceano Pacifico si è verificato un aumento della temperatura delle acque superficiali che è particolarmente evidente subito dopo il passaggio di un evento di El Niño. "Questo ci fa dire che l'aumento delle temperature dell'oceano siano più da attribuire all'intensificarsi del fenomeno piuttosto che al riscaldamento globale in atto. In ogni caso ciò che rende El Niño diverso dal passato potrebbe essere proprio il riscaldamento della temperatura del pianeta", continua Lee.
In altre parole: l'oceano si riscalda per un El Niño diverso e non per il riscaldamento globale, ma ciò che rende El Niño più vigoroso nel cuore dell'oceano è l'aumento della temperatura terrestre.

Ma perché tutto questo è importante? "Perché - spiega il ricercatore - è diverso proiettare nel futuro le condizioni atmosferiche, ossia il clima di una regione, se si ha un aumento della temperatura nell'oceano centrale piuttosto che orientale. E la diversità non è di poco conto". Se questo andamento continuerà nel prossimo futuro, secondo i ricercatori, si dovranno cambiare le proiezioni climatiche dei prossimi anni, in quanto esse vennero realizzate negli Anni Novanta tenendo conto che El Niño sarebbe rimasto quello che era durante i decenni precedenti.

La Repubblica - Luigi Bignami - 26 agosto 2010
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://piavemeteo.altervista.org
Ronin
Moderatore
Moderatore
avatar

Messaggi : 403
Data d'iscrizione : 14.07.10
Età : 37
Località : Colbertaldo (TV) 152 m slm

MessaggioTitolo: Re: La fine dei modelli meteorologici ?   Mer 1 Set 2010 - 18:25

Interessante Mario, ottima segnalazione Wink
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://www.colbertaldometeo.altervista.org/Home.html
 
La fine dei modelli meteorologici ?
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» AMBI DI FINE ANNO
» SUPER AMBO DI FINE ANNO!
» Lottoelotto: il nostro universo:IL TERNO DI FINE ANNO+NUOVO DUETTO LOTTOELOTTO-FRISCO!
» DUE TERZINE PER FINE ANNO
» SABATO..BUON FINE SETTIMANA A TUTTI

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Meteo Alta Marca :: Meteorologia :: Discussioni meteo-
Vai verso: